Accordo CDP – Iccrea Banca per il sostegno alle imprese

Accordo CDP – Iccrea Banca per il sostegno alle imprese

Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che sancisce l’avvio di una collaborazione volta a promuovere iniziative congiunte finalizzate a sostenere le imprese italiane.

Il primo atto concreto dell’accordo consiste nella concessione di un finanziamento a lungo termine da parte di CDP per 250 milioni di euro che il Gruppo Iccrea impiegherà integralmente per concedere nuovi finanziamenti a PMI e Mid-Cap, operanti nei settori agricolo e agroindustriale. Tali finanziamenti potranno avere durata fino a 15 anni così da supportare la realizzazione di progetti complessi, tipici dei settori destinatari dell’iniziativa.

L’operazione intende facilitare l’accesso al credito di piccole e medie imprese, e favorire l’allungamento delle scadenze dei prestiti alle imprese, in linea con le specifiche esigenze del comparto agricolo e agroindustriale. L’iniziativa si inquadra nelle linee strategiche del Piano industriale 2019-2021 di CDP che prevede, in piena sinergia e complementarietà con il sistema bancario, specifiche azioni di supporto alle imprese, promuovendo un allungamento delle scadenze dei finanziamenti e fornisce, peraltro, un concreto sostegno nell’attuale fase di emergenza.

Nell’ambito dell’accordo di sinergia tra le parti, è previsto inoltre di estendere la collaborazione in settori rilevanti fra cui il comparto turistico-alberghiero.

La partnership intende poi sviluppare strumenti di finanza alternativa quali i cosiddetti “basket bond”, operazioni di cartolarizzazione di mini-bond appositamente emessi da imprese PMI e Mid-Cap, in relazione ai quali CDP e Iccrea agirebbero in qualità di investitori principali, attraendo così ulteriori capitali privati.
Un ulteriore ambito di collaborazione riguarderà le operazioni dirette in co-finanziamento a favore di Mid-Large Corporate a sostegno di investimenti nei settori della ricerca, innovazione, infrastrutture, real estate, valorizzazione del patrimonio culturale, ambiente ed energia, lo sviluppo sostenibile (ESG), nonché il potenziamento delle iniziative a favore dell’export e dell’internazionalizzazione.

Fonte: Abruzzo Sviluppo