Grandi progetti di ricerca e sviluppo, a breve l’apertura degli sportelli per richiedere 519 milioni di agevolazioni

Grandi progetti di ricerca e sviluppo, a breve l’apertura degli sportelli per richiedere 519 milioni di agevolazioni

Dal 12 novembre 2019 sarà possibile presentare le domande per partecipare al bando Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita, che finanzia progetti di ricerca in forma di contributo alla spesa e finanziamento agevolato, a fronte di investimenti compresi tra 5 e 40 milioni di euro.

Quest’anno la misura amplia il suo campo di intervento con il settore del Calcolo ad alte prestazioni, che va a cofinanziare le proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione EuroHPC, istituita ai sensi del regolamento UE 2018/1488.

Le domande possono essere presentate dalle imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria, e dai centri di ricerca.

190 milioni di euro le risorse a disposizione, così ripartite:

  • 72 milioni di euro al settore Fabbrica intelligente, di cui 20 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni ex obiettivo convergenza, quindi Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
  • 42 milioni di euro al settore Agrifood, di cui 12 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni ex obiettivo convergenza;
  • 52 milioni di euro al settore Scienze della vita, di cui 18 milioni riservati all’area ex convergenza;
  • 24 milioni di euro al settore Calcolo ad alte prestazioni.

Quest’anno sarà possibile accedere alle agevolazioni solo per via negoziale, nell’ambito degli Accordi per l’innovazione sottoscritti dal Ministero con le Regioni e le altre amministrazioni pubbliche.

Nel caso di progetti congiunti, possono partecipare anche gli organismi di ricerca, mentre le imprese agricole hanno accesso ai soli progetti del settore Agrifood.

Il 26 novembre 2019 è, invece, la data per la presentazione delle istanze relative al Bando Agenda digitale e Industria sostenibile, ma le attività per la predisposizione della documentazione possono essere svolte dai soggetti proponenti, tramite la piattaforma informatica del Soggetto gestore, già a partire dallo scorso 10 ottobre.

Questa misura è destinata alle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda digitale e Industria sostenibile.

Le agevolazioni sono concesse in forma di finanziamento agevolato a copertura del 70% delle spese ammissibili per le PMI e del 60% per le imprese di grande dimensione, a condizione di associarvi un finanziamento bancario erogato da una delle banche convenzionate. Al finanziamento si aggiunge un contributo alla spesa nella misura del 20% della spesa ammissibile.

329 milioni di euro la dotazione finanziaria complessiva: 247 milioni di euro provengono dal Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti (FRI) gestito da Cassa depositi e prestiti; 82 milioni provengono, invece dal dal Fondo Crescita Sostenibile (FCS) gestito dal MISE.

Il 20% delle risorse totali è riservata alla realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale coerenti con le tematiche Agenda digitale o Industria sostenibile, ma finalizzate all’adozione di modelli di economia circolare o alla riconversione produttiva delle attività economiche in tale ambito attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali Key Enabling Technologies (KETs).