Garanzia SupportItalia: credito per fronteggiare la crisi

Garanzia SupportItalia: credito per fronteggiare la crisi

Garanzie di Stato su finanziamenti alle imprese per far fronte alla crisi russo-ucraina: attivo lo strumento SACE previsto dal Decreto Aiuti.

Attivo lo strumento SACE denominato Garanzia SupportItalia, a sostegno delle imprese colpite dagli effetti economici derivanti dalla crisi russa-ucraina. La misura è prevista dal Decreto Aiuti (art. 15 del dl n. 50/2022), nei limiti dei 200 miliardi di euro di garanzie di Stato già stanziati dal Decreto Liquidità.

Garanzia SupportItalia: cosa prevede

SACE rilascia garanzie a condizioni agevolate, controgarantite dallo Stato, sui finanziamenti erogati per fronteggiare l’impatto della crisi dovuta alla guerra: potranno essere richieste fino al 31 dicembre.

Inoltre, è in programma la possibilità per SACE di concedere garanzie anche a copertura di aperture di credito documentarie, per sostenere le importazioni di materie prime o fattori di produzione la cui catena di approvvigionamento sia stata interrotta o abbia subito rincari per effetto della crisi in atto. L’operatività dello strumento, infine sarà estesa alle operazioni di leasing, factoring, confirming e anticipi contratto.

Come funziona lo strumento

SACE garantisce i finanziamenti erogati da banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali, società di factoring, società di leasing e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia. Il limite di importo dei finanziamenti ottenibili ammonta al maggiore fra:

  • il 15% del fatturato annuo totale medio in Italia degli ultimi 3 esercizi conclusi come risultante dai bilanci
  • il 50% dei costi sostenuti per fonti energetiche nei 12 mesi precedenti la richiesta di finanziamento.

Se l’impresa ha iniziato la propria attività dopo il 31 dicembre 2019, si fa riferimento al fatturato annuo totale medio degli esercizi effettivamente conclusi.

Criteri di ammissione alla Garanzia

Sono ammessi alla garanzia i nuovi finanziamenti con o senza concessione di  fido concessi nel rispetto dei criteri e condizioni previsti dal Decreto Aiuti, nei Manuali Operativi e nelle Condizioni Generali (“CG”) e relativi allegati e destinati a ottenere liquidità per sostenere le seguenti spese: costi del personale, costi per canoni di locazione o affitto di ramo d’azienda, investimenti (escluse acquisizioni di partecipazioni societarie), capitale circolante per stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia. Altre caratteristiche del finanziamento necessarie per ottenere la garanzia SACE:

  • durata totale non superiore a 8 anni,
  • periodo di preammortamento fino a 36 mesi (ammessi solo per multipli di 3 mesi),
  • piano di ammortamento Italiano con quota capitale costante o Francese con rata costante (quest’ultima solo in caso di tasso fisso),
  • periodicità di pagamento delle rate trimestrale,
  • erogazione su un conto corrente dedicato dell’impresa richiedente.

Tipologia e caratteristiche della garanzia SACE

La garanzia è a prima richiesta, esplicita, irrevocabile, in concorso paritetico e proporzionale tra garante e garantito e conforme ai requisiti previsti dalla normativa di vigilanza prudenziale ai fini della mitigazione del rischio. Le commissioni annue applicate, in rapporto all’importo garantito, sono le seguenti.

  • Finanziamenti a PMI: 25 punti base durante il primo anno, 50 punti base durante il secondo e terzo anno, 100 punti base dal quarto al sesto anno.
  • Finanziamenti a imprese di dimensione diversa dalle PMI: 50 punti base durante il primo anno, 100 punti base durante il secondo e terzo anno, 200 punti base dal quarto al sesto anno.

Come si ottiene la garanzia

  • Con “procedura semplificata”: per imprese con fatturato individuale fino a 1,5 miliardi di euro o con non più di 5.000 dipendenti in Italia o, comunque, per finanziamenti di importo massimo garantito fino a 375 milioni di euro;
  • con “procedura ordinaria”: per imprese con fatturato individuale superiore a 1,5 miliardi di euro o con numero di dipendenti in Italia superiore a 5.000 o per finanziamenti di importo massimo garantito superiore a 375 milioni di euro.

 

Fonte: PMI.it