Registro Titolari Effettivi, ancora uno stop alla Comunicazione
Il Consiglio di Stato blocca ancora una volta l’avvio del registro dei titolari effettivi, rinviando questa volta al 19 settembre 2024 l’udienza di merito e rendendo vana la proroga per l’invio delle comunicazioni senza sanzioni entro fine di luglio.
La decisione del CdS sull’obbligo di trasmissione dei dati relativi al titolare effettivo di imprese e società è arrivata con ordinanza cautelare n. 3533/2024.
L’odissea normativa
Il TAR aveva sospeso una prima volta gli effetti il decreto attuativo del nostro adempimento, ma successivamente aveva respinto il ricorso ripristinando la comunicazione, con una nuova scadenza.
Adesso, il Consiglio di Stato ha invece sospeso le sentenze che avevano rigettato i ricorsi per l’annullamento del Regolamento di attuazione del Registro dei titolari effettivi, a scopo antiriciclaggio e libero accesso alle informazioni ivi contenute da parte di autorità, soggetti obbligati e pubblico.
La pronuncia nasce dalla valutazione degli interessi coinvolti e dalla considerazione che le società appellanti sarebbero onerate di eccessivi adempimenti, prevedendo obblighi che potrebbero anche risultare illegittimi a seconda dell’esito del procedimento.
La decisione finale a settembre
L’udienza del 19 settembre 2024, quindi, vedrà le parti discutere soprattutto relativamente alla questione di legittimità rispetto al diritto unionale.
Le Camere di Commercio, allo stato attuale, possono raccogliere i dati relativi ai titolari effettivi solo in via volontaria, senta però poter concedere le informazioni già inserite nel registro agli Enti e alle autorità che si occupano del controllo antiriciclaggio.
Fonte: PMI.it
studioware