Contributi alle PMI per la parità di genere: come fare domanda
È attivo l’avviso pubblico per la concessione di contributi alle MPMI che ottengono la certificazione della parità di genere, una misura stabilita dal PNRR e realizzata in collaborazione con Unioncamere. Per le micro, piccole e medie imprese sono previsti voucher e assistenza tecnica e di accompagnamento, forniti sotto forma di tutoraggio.
La certificazione mira ad una maggiore occupazione femminile ma, soprattutto, ad una migliore qualità del lavoro femminile.
Contributi per la parità di genere
L’iniziativa è rivolta alla promozione della trasparenza sui processi lavorativi nelle imprese e alla riduzione del gender pay gap, aumentando le opportunità di crescita in azienda.
Tenendo conto di quanto previsto dalla Strategia nazionale per la parità di genere, che punta a raggiungere entro il 2026 l’incremento di 5 punti nella classifica dell’Indice sull’uguaglianza di genere elaborato dall’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE), la misura si propone di incentivare concretamente le imprese ad adottare policy adeguate a ridurre il gap tra i due sessi che attualmente colloca l’Italia al 13esimo posto nella classifica dei Paesi UE.
Non solo: secondo recenti studi, il 39% delle organizzazioni che hanno ottenuto la certificazione ha generato anche vantaggi nella crescita della reputazione aziendale, così come nel percorso di cambiamento verso le pari opportunità.
Come e quando si può fare domanda
Per presentare la domanda di contributi volti al rilascio della Certificazione di Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022), c’è tempo fino al 28 marzo 2024.
La piattaforma da utilizzare è restart.infocamere.it (accessibile con SPID/CIE/CNS). A disposizione c’è anche una Guida per l’uso del portale.
Una volta ottenuto il voucher, si possono prenotare 5 incontri con esperti specializzatiper ricevere assistenza volta ad individuare le aree di miglioramento e intervenire per soddisfare i requisiti richiesti dalla UNI/PdR 125:2022. Si può anche richiedere un preventivo a un Organismo di certificazione aderente all’iniziativa.
Documenti utili
Il primo passo è la verifica dei requisiti minimi per presentare la domanda, con il test di pre-screening.
- Avviso pubblico
- Lista di esclusione
- Test di pre-screening (da compilare online)
- Modulo dichiarazioni (in caso di problemi con il pdf, utilizzare il modulo word senza modificarne impostazione e contenuto)
- Rinuncia alle agevolazioni
- Informativa dati personali
Chi non ottiene il contributo può comunque utilizzare il kit documentale per intraprendere il percorso di certificazione della parità di genere.
Fonte: PMI.it
studioware