ZES Unica SUD: come fare domanda di agevolazioni
A partire dal 1° gennaio 2024 sarà operativa la nuova ZES Unica SUD, ossia la Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno che accorperà i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, sostituendo le attuali ZES suddivise in otto strutture amministrative differenti.
Alle imprese ed attività produttive esistenti o di nuova costituzione ricadenti nel nuovo perimetro allargato, sono concessi diverse agevolazioni, tra cui un contributo sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Come ottenere i nuovi benefici ZES Unica SUD?
Il decreto attuativo della nuova disciplina agevolativa – Decreto Sud (DL 124/2023) – prevede anche la creazione del portale web informativo sulla ZES Unica nonché uno Sportello Unico Digitale ZES SUD per il rilascio di autorizzazioni e concessioni. Serviranno per l’accesso agli incentivi previsti, al fine di inoltrare la relativa domanda. In essi confluiranno gli sportelli unici digitali attivi, in modo da svolgere le funzioni dello sportello unico per le attività produttive (SUAP).
Per quanto riguarda l’accesso alle agevolazioni, tuttavia, fino alla piena operatività dello Sportello Unico Digitale ZES SUD le domande vengono presentate al SUAP territorialmente competente.
Le agevolazioni nella ZES Unica SUD
Nell’ambito della ZES Unica SUD, potranno beneficiare di condizioni vantaggiose per avviare investimenti e per pianificare attività di sviluppo d’impresa sia le aziende già operative e quelle che vi si insedieranno.
Accanto alle agevolazioni finanziarie, sono previste anche semplificazioni amministrative, tra cui l’accesso ad un’autorizzazione unica per l’avvio delle attività ed il riconoscimento di un credito d’imposta fino al 45% sugli investimenti produttivi. Il bonus è concesso per nuovi investimenti a partire da 200mila euro nella nuova ZES unica:
- per acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture produttive già esistenti o impiantate nel territorio;
- per acquisto di terreni e acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali agli investimenti (valore di terreni e immobili ammissibile entro il 50% dell’investimento agevolato).
Per investimenti immobiliari dal 1° gennaio al 15 novembre 2024, il limite concesso è di d 100 milioni.
Altre agevolazioni per imprese del Mezzogiorno
Per le imprese del Sud Italia a partire dal primo gennaio 2024 sono previste anche altre misure mirate al rilancio e al consolidamento economico del tessuto produttivo del Mezzogiorno.
In particolare, nel Decreto Sud sono previsti nuovi Contratti di sviluppo per la realizzazione di interventi fino a 200 milioni di euro.
Fonte: PMI.it
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