Garanzie SACE sui prestiti alle imprese: cosa cambia nel 2024

Garanzie SACE sui prestiti alle imprese: cosa cambia nel 2024

Garanzia SACE Supportitalia in scadenza nel 2023, Garanzia Green anche per il 2024 e nuovo strumento per investimenti in infrastrutture, industria e sostenibilità.

La Manovra 2024 introduce una nuova garanzia SACE per gli investimenti in infrastrutture, servizi pubblici locali, industria, economia green e sostenibilità. Non c’è invece la proroga per l’attuale garanzia Supportitalia che quindi scade a fine 2023.

La precedente misura era stata pensata in ottica emergenziale per sostenere le imprese dopo la pandemia e la crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina, mentre la nuova è più  orientata agli investimenti infrastrutturali, produttivi e green realizzati in Italia. Il rovescio della medaglia è che esclude i finanziamenti rivolti alle PMI (piccole e medie imprese).

Nuova garanzia SACE in Manovra 2024

La nuova Garanzia SACE per gli investimenti infrastrutturali può essere attivata fino al 2029. E’ rivolta a soggetti finanziari identificati come partner esecutivi nell’ambito del programma InvestEU, banche assicurazioni, istituzioni finanziarie italiane e internazionali. Riguarda finanziamenti rivolti alle imprese con sede o stabile organizzazione in Italia, escluse le PMI.

Può avere una durata massima di 25 anni e coprire fino al 70% dell’investimento; al 60% in presenza di fideiussioni, garanzie e altri impegni di firma che le imprese sono tenute a prestare per l’esecuzione di appalti pubblici; al 50% nel caso di esposizioni di rango subordinato.

Ci sono regole particolari per i portafogli di finanziamento. Gli investimenti ammessi devono ricadere nei seguenti ambiti: infrastrutture, anche a carattere sociale, servizi pubblici locali, industria e processi di transizione verso un’economia pulita e circolare, mobilità sostenibile, adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dei loro effetti, sostenibilità, resilienza ambientale o climatica, innovazione industriale, tecnologica e digitale delle imprese.

Se l’importo massimo garantito in quota capitale supera i 375 milioni di euro e il 25% del fatturato dell’impresa beneficiaria, oppure eccede il miliardo di euro, o i 3 miliardi nel caso di portafoglio di investimenti, è necessario il nulla osta del ministero dell’Economia.

Garanzia Green anche nel 2024

In Manovra c’è anche il rifinanziamento dell’attuale formula delle Garanzie Green, con 3 miliardi di euro per il 2024. Si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione per gli investimenti in economia circolare, basse emissioni e sostenibilità ambientale.

Supportitalia entro il 2023

Scade il 31 dicembre 2023, invece, la Garanzia Supportitalia prevista su prestiti di durata fino a 8 anni e destinati a ottenere liquidità per sostenere costi del personale, canoni di locazione o affitto di ramo d’azienda, investimenti (escluse le acquisizioni di partecipazioni societarie), capitale circolante ed esigenze di liquidità relative agli obblighi di fornire collaterali per le attività di commercio sul mercato dell’energia per le imprese attive nella produzione, distribuzione o vendita di energia elettrica e/o gas, relativamente agli stabilimenti produttivi localizzati in Italia.

Fonte: PMI.it