Statuto

Articolo 1 - Costituzione
Articolo 2 - Scopo
Articolo 3 - Titolo I - Requisiti associativi e procedura per l'ammissione
Articolo 4 - Domanda di ammissione
Articolo 5 - Titolo II - Contributi
Articolo 6 - Diritti e Obblighi degli Associati
Articolo 7 - Perdita della qualità
Articolo 8 - Titolo III - Organi dell'associazione
Articolo 9 - Assemblea
Articolo 10 - Costituzione e svolgimento dell'Assemblea
Articolo 11 - Presidente e Segretario dell'Assemblea
Articolo 12 - Attribuzioni dell'Assemblea
Articolo 13 - Comitato Direttivo
Articolo 14 - Riunione e deliberazioni del Comitato Direttivo
Articolo 15 - Attribuzioni del Comitato Direttivo
Articolo 16 - Presidente
Articolo 17 - Direttore
Articolo 18 - Probiviri
Articolo 19 - Collegio dei revisori dei conti
Articolo 20 - Titolo IV - Proventi e Bilanci
Articolo 21 - Bilancio
Articolo 22 - Titolo V - Disposizioni generali - Scioglimento
 


Articolo 1 - Costituzione

È costituita in Vasto, a cura di un Comitato Promotore, l'Associazione di Imprese, denominata "ASSOVASTO", della quale possono far parte le aziende industriali che abbiano sedi e succursali nel Comprensorio del Vastese. Dell'Associazione fa parte di diritto il Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale del Vastese, nella figura del Presidente o suo delegato. L'appartenenza all'Associazione "ASSOVASTO" prescinde dall'entità dell'impianto, dalla produzione e dal numero dei dipendenti.
 


Articolo 2 - Scopo
L'Associazione ha lo scopo:

  1. di rappresentare gli interessi degli associati nei confronti di Enti ed Organismi pubblici e privati, Ass.ni Sindacali di categoria;
  2. di provvedere allo studio e di collaborare alla risoluzione di problemi di ordine tecnico, economico, finanziario, amministrativo, legale e sociale riguardanti gli associati;
  3. di raccogliere ed elaborare elementi, notizie, dati e disposizioni che possono comunque interessare l'attività degli associati, anche per quanto concerne perfezionamenti tecnici di produzione, promuovendo, all'uopo, la diffusione di pubblicazioni o la compilazione di bollettini, mantenendo contatti con Associazioni Istituti nazionali ed esteri;
  4. di favorire i contatti e la collaborazione tra associati, a mezzo di riunioni periodiche, congressi ecc.;
  5. di promuovere la creazione di Istituti di Credito a fine mutualistico o cooperativistico per il funzionamento delle imprese associate o per il funzionamento delle imprese associate o per il finanziamento di lavorazioni; nonché la costituzione di istituti e società finanziarie per lo sviluppo Industriale del Comprensorio;
  6. di promuovere iniziative e forme più idonee per sviluppare programmi comuni di lavoro;
  7. di assumere le opportune iniziative per favorire lo sviluppo della industria tecnica e professionale;
  8. di promuovere tutte le iniziative per la realizzazione di servizi comuni mediante l'acquisto di beni ed attrezzature.

 

Articolo 3 - Titolo I - Requisiti associativi e procedura per l'ammissione
Possono far parte dell'associazione le aziende industriali del Comprensorio del Vastese, che ne facciano domanda secondo la procedura prevista dal successivo art.4 e si obblighino all'osservanza del presente Statuto e delle deliberazioni prese dai componenti organi sociali.



Articolo 4 - Domanda di ammissione
La domanda di ammissione deve essere sottoposta alla ratifica del Comitato Direttivo dell'Associazione, il quale valuta i requisiti previsti nei precedenti art. 1 e 3 e, su proposta del Presidente, delibera sull'ammissione. La domanda di ammissione deve indicare le persone dei legali rappresentanti dell'impresa, la specialità dell'industria esercitata e l'ubicazione della sede, delle succursali e degli stabilimenti, nonché i requisiti previsti dall'art.5. L'impresa, la cui domanda di ammissione non sia accolta, può appellarsi al Collegio dei Probiviri, di cui al successivo art.18.

 

Articolo 5 - Titolo II - Contributi
Gli associati sono tenuti a corrispondere all'Associazione un contributo annuo il cui ammontare è stabilito dall'Assemblea. Il contributo, da corrispondersi anticipatamente, è determinato per il primo anno, in £ 1.000.000 = (un milione).
 

 

Articolo 6 - Diritti e Obblighi degli Associati
L'esercizio dei diritti sociali spetta alle aziende associate regolarmente iscritte che siano in regola con il pagamento delle quote. Gli associati sono tenuti ad attenersi scrupolosamente alle norme contenute nel presente Statuto ed alle deliberazioni prese, nell'ambito della propria competenza, dagli Organi della Associazione.
 

 

Articolo 7 - Perdita della qualità
La qualità di associato si perde:

  1. per dimissioni che devono essere rassegnate con lettera raccomandata alla sede dell'Associazione in Vasto, e non esonereranno l'associato dagli impegni assunti verso l'Associazione fino alla data del recesso;
  2. per espulsione dovuta alla constatata violazione delle disposizioni contenute nel presente Statuto e delle deliberazioni degli Organi dell'Associazione;
  3.  per perdita di anche uno solo dei requisiti richiesti per l'ammissione.

La perdita delle qualità di associato sarà dichiarata con delibera dal Comitato Direttivo, sentito - per i casi di cui alle lettere b) e c) - il parere dei Probiviri. Essa non importa alcun diritto dell'associato sul patrimonio dell'associazione. Gli effetti del recesso dell'associazione di cui alla lettera a) decorrono dall'anno solare successivo a quello delle sue dimissioni.
 


Articolo 8 - Titolo III - Organi dell'associazione
L'associazione è strutturata nei seguenti Organi ed Uffici:

  • Assemblea;
  • Comitato Direttivo;
  • Presidente;
  • Collegio dei Probiviri;
  • Collegio dei revisori dei conti;

 

 Articolo 9 - Assemblea
L'Assemblea è composta da tutti gli associati. Essa viene convocata in Vasto dal Presidente, in via ordinaria, ogni anno entro i mesi di marzo ed ottobre ed in via straordinaria per delibera del Comitato Direttivo, oppure su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti, ovvero quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo degli associati. La convocazione è fatta con lettera raccomandata, da inviarsi a ciascuno degli associati ed ai Revisori dei Conti almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza. L'avviso deve contenere il luogo, il giorno e l'ora della riunione in prima e in seconda convocazione, nonché l'elenco delle materie da trattare. La seconda convocazione può aver luogo anche lo stesso giorno dopo trascorsa un'ora dalla prima convocazione. I Probiviri ed i Revisori dei Conti, non soci, partecipano di diritto all'Assemblea senza voto deliberatorio.
 


Articolo 10 - Costituzione e svolgimento dell'Assemblea
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno una metà degli associati; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti e rappresentati. Per le deliberazioni che comportino modifiche statutarie è necessario, anche in seconda convocazione, che siano presenti o rappresentati, più di metà degli associati. Le deleghe possono essere rilasciate anche in calce o a tergo dell'avviso di convocazione. Non sono ammesse più di tre deleghe a favore della stessa persona. Della validità dell'Assemblea e della legittimità dell'intervento dei singoli associati dovrà accertarsi il Presidente, assistito da tre scrutatori nominati dall'Assemblea. Ogni associato ha diritto ad un voto. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Il sistema di votazione è stabilito dal Presidente. Le votazioni concernenti le cariche sociali saranno però effettuate a scrutinio segreto. Nelle deliberazioni relative all'approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la responsabilità del Comitato Direttivo, i membri di questo non hanno voto. Delle adunanze verrà redatto, su apposito registro, il relativo verbale che sarà firmato dal Presidente, dal Segretario e da almeno uno degli scrutatori.
 


Articolo 11 - Presidente e Segretario dell'Assemblea
L'Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente dell'Associazione. Assume le funzioni di Segretario il Direttore dell'Associazione stessa. In caso di loro assenza, l'Assemblea provvederà alle relative designazioni.
 


Articolo 12 - Attribuzioni dell'Assemblea
Spetta all'Assemblea:

  • la nomina del Comitato direttivo, dei Revisori dei Conti, dei Probiviri e del Tesoriere, nonché discrezionalmente, del Presidente e del Vice Presidente;
  • l'esame e l'approvazione delle relazioni del Comitato Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti, nonché dei bilanci annuali;
  • le modifiche al presente Statuto, la fusione e l'incorporazione di altri enti similari, l'adesione dell'Associazione ad altre associazioni, i cui scopi non siano in contrasto con quelli di cui all'Art.2;
  • l'esame dei problemi di importanza fondamentale interessanti gli associati, per la determinazione delle direttive di massima da seguire nello svolgimento della attività associativa.

 

Articolo 13 - Comitato Direttivo
Il Comitato Direttivo dell'Associazione è composto di membri eletti dall'Assemblea, in numero da 7 (sette) a 11 (undici), fra i rappresentanti delle aziende associate. I membri del Comitato Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Comitato Direttivo, ove non vi abbia già provveduto l'Assemblea degli associati, nomina nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente e provvede all'assunzione del Direttivo.


Articolo 14 - Riunione e deliberazioni del Comitato Direttivo
Le riunioni del Comitato Direttivo sono valide con la presenza effettiva di almeno la maggioranza semplice dei suoi membri. Alle sedute del Comitato Direttivo partecipano, senza voto deliberativo, i Revisori dei Conti, e possono essere invitate anche persone estranee in qualità di tecnici, esperti e consulenti quando il loro parere sia ritenuto opportuno sugli argomenti in discussione. Le deliberazioni del comitato sono prese a maggioranza assoluta di voti, in ragione di uno per ciascun membro. Non sono ammesse deleghe. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il Comitato Direttivo è convocato almeno una volta ogni bimestre e ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno, oppure quando almeno quattro membri ne facciano richiesta. L'avviso di convocazione è recapitato al domicilio dei singoli membri e dei Revisori dei Conti, possibilmente entro tre giorni prima della data fissata per la riunione. Delle adunanze è redatto, sull'apposito registro, il relativo verbale che sarà firmato dal Presidente e dal Direttore dell'Associazione che funge da Segretario del Comitato direttivo.


Articolo 15 - Attribuzioni del Comitato Direttivo
Spetta al Comitato Direttivo la esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea, l'esame delle proposte e il compimento di tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione per l'attribuzione degli scopi dell'Associazione, salvo quelli attribuiti dal presente Statuto all'Assemblea. Il Comitato Direttivo è munito all'uopo di tutti i relativi poteri ed autorizza il Direttore ad assumere personale dipendente per il normale funzionamento dell'Associazione ed a fissare gli emolumenti. Il Comitato Direttivo può delegare alcune delle sue funzioni a singoli consiglieri o a funzionari direttivi dell'Associazione.
 

Articolo 16 - Presidente
Il Presidente dell'Associazione ha la legale rappresentanza dell'Associazione stessa di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento e per espressa delega, le sue funzioni sono devolute al Vice Presidente. La sua opera, come quella di tutti gli associati membri degli Organi dell'Associazione, è gratuita. Nell'interesse dell'Associazione il Comitato Direttivo può eleggere un Presidente onorario.

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Articolo 17 - Direttore
Il Direttore provvede all'organizzazione, al coordinamento, alla diretta sovrintendenza ed all'amministrazione ordinaria degli affari d'ufficio, dell'Assemblea e delle sue eventuali sedi territoriali, provvedendo al loro funzionamento. Su autorizzazione del Comitato Direttivo, il Direttore assume il personale, e ne fissa gli emolumenti. Il Direttore partecipa alle riunioni di tutti gli organi sociali con diritto di parola.


Articolo 18 - Probiviri
La risoluzione di vertenze che dovessero sorgere fra gli associati, e fra questi e l'Associazione, nell'ambito dell'attività dell'Associazione stessa, sarà devoluta ad un Collegio di Probiviri, i quali pronunceranno la loro decisione come arbitri amichevoli compositori; il loro giudizio è inappellabile e vincola sia l'Associazione che gli associati. I Probiviri, in caso di necessità, sono eletti in numero di tre, dall'Assemblea appositamente convocata, tra persone estranee all'Associazione; durano in carica tre anni e sono rieleggibili.


Articolo 19 - Collegio dei revisori dei conti
L'Assemblea nomina, anche tra persone estranee all'Associazione, tre Revisori dei Conti effettivi e due supplenti, i quali durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Essi costituiscono il Collegio dei Revisori dei Conti e nominano, nel loro seno, il proprio Presidente, il quale dovrà essere iscritto all'albo dei dottori commercialisti. Il Collegio dei Revisori dei Conti svolge compito di sorveglianza e revisione della gestione economico-finanziaria dell'Associazione. Ad esso, in quanto compatibili, spettano i compiti e le attribuzioni previste dal Codice Civile per i collegi sindacali delle società per azioni. La determinazione della misura dell'eventuale compenso per l'opera prestata dai Revisori dei Conti estranei all'Associazione è di competenza dell'Assemblea Generale annuale degli associati.


Articolo 20 - Titolo IV - Proventi e Bilanci
I proventi dell'Associazione sono costituiti:

  • dalla tassa di iscrizione;
  • dal contributo annuale;
  • dai contributi volontari straordinari;
  • dalle erogazioni e dai lasciti istituiti a favore della Associazione;
  • da eventuali altre entrate.

 

Articolo 21 - Bilancio
Ogni anno entro il 31 marzo, deve essere approvato il bilancio della gestione a cura e responsabilità del Comitato Direttivo che dovrà sottoporlo al Collegio dei Revisori dei Conti almeno un mese prima della data fissata per l'Assemblea.



Articolo 22 - Titolo V - Disposizioni generali - Scioglimento
In caso di scioglimento dell'Associazione, che dovrà essere deliberata da almeno i tre quarti degli associati, ogni attività verrà destinata agli invalidi del lavoro e all'istruzione professionale, in parti eguali, secondo norme particolari che verranno stabilite dall'Assemblea al momento della deliberazione di scioglimento.