Cupello

Operosa cittadina di circa 4.200 abitanti, sorge nell' estremo lembo meridionale dell' Abruzzo, a 264 metri sul livello del mare.

Cupello è stata ancorata ai ritmi del tempo e condizionata da fattori ambientali e strutturali. Il quadro sociale era caratterizzato da una marcata differenziazione fra le varie classi. L'organizzazione comunitaria era fondata sul valore economico costante: "La terra".
L'agricoltura dunque, ha rappresentato da sempre la spina dorsale dell'economia. Un ruolo importante ha esercitato nel tessuto economico e sociale anche l' artigianato.
 
Il rinvenimento, nel sottosuolo di Cupello, agli inizi degli anni '60, di un importante bacino metanifero segna la svolta decisiva dell'economia di questa zona e dell'interno dell' Abruzzo. L'Agip Mineraria scandaglia da tempo il territorio, si aprono numerosi cantieri. Una formula chimica, il CH4, apre i cuori alla speranza; la vittoria sull'antica miseria appare se non raggiunta, finalmente possibile. Il 12 Aprile 1961, dopo alcuni mesi di sibillino silenzio, l'annuncio ufficiale da parte del Presidente dell'ENI E. Mattei: "Il giacimento rinvenuto a Cupello, è uno dei più importanti d'ltalia, con una capacità produttiva di 1600 m.c. al giorno di metano. Il quantitativo riservato alla Regione Abruzzo sarà impiegato per favorire l'industrializzazione della Regione. L'area industriale del Trigno, in cui sarà permessa la utilizzazione del metano, è ristretta e comprenderà solo 3 o 4 comuni, tra i quali principalmente Cupello. In questa zona verrà realizzata una iniziativa ind.le e pertanto, l'ubicazione dello stabilimento permetterà in ogni caso l'impiego della quasi totalità della manodopera locale. Senza le lotte della popolazione di Cupello, quella industria, che sarà poi il grande complesso vetrario della SIV, avrebbe preso il volo per altri lidi. Il progresso è arrivato anche nella zona di Cupello, dove pulsa la vita con il fervore delle industrie, che danno lavoro e benessere ad oltre 8000 persone.